Si continua ad indagare sulla misteriosa morte di Federica Mangiapelo, la 16enne trovata priva di vita sulle rive del lago di Bracciano dieci giorni fa. Il fidanzato di Federica, Marco Di Muro, è stato iscritto nel registro degli indagati, anche se ovviamente non si tratta di un indizio di colpevolezza. Si tratta infatti di un procedimento necessario per permettere agli inquirenti di procedere con esami ed accertamenti sul ragazzo e sul suo alibi. Sorgono comunque dei dubbi nel racconto di Marco, che ha affermato di aver lasciato all’1:30 dell’1 novembre Federica vicino la casa della madre, sotto la pioggia. Intanto arrivano anche le... notizie relative agli
esami tossicologici su Federica. La ragazza non ha assunto droghe, nei polmoni non è stata trovata acqua o sabbia, quindi Federica non è morta per annegamento. Il corpo però non è stato nemmeno trascinato sulla sabbia.Non c’è stata quindi violenza, nemmeno infarto o ictus, ma solo un malore che ha causato l’arresto cardiocircolatorio. Si indaga comunque anche sui problemi di salute della giovane, che, quando era piccola, aveva sofferto di una forma lieve di epilessia, comunque non pericolosa.
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